Seconda uscita per Inghilterra e Argentina. La squadra di Eriksson arriva dal pareggio contro la Svezia e deve necessariamente ottenere i tre punti per continuare il suo cammino nel Mondiale. All'Argentina, forte invece del successo per 1 a 0 ottenuto ai danni della Nigeria (arrivato grazie ad una 'zampata' nel finale di Batistuta), basterebbe il pareggio per ipotecare il passaggio al turno successivo. Necessità diverse che si riflettono poi in un atteggiamento diverso in campo, con gli inglesi alla ricerca della rete a ritmo di rock e gli argentini spesso leziosi e portati ad addormentare il gioco a passo di tango.Il C.T. argentino Bielsa opta per un trio offensivo costituito da Batistuta, Veron e Kily Gonzalez, sorretto dall'anarchico"El burrito" Ortega, considerato inamovibile. Al solo Simeone è attribuito il compito di copertura, mentre Javier Zanetti e Sorin, due giocatori solitamente portati a spingersi in avanti, vengono sistemati in linea mediana, a metà tra esterni di fascia e interni a protezione del trio difensivo Pochettino-Samuel-Placente. Più che da principi tattici, lo schieramento di Bielsa sembra dettato dalla logica di "non scontentare nessuno". Fortissime le pressioni della stampa argentina, come la tentazione di lasciare in panghina, almeno inizialmente, campioni del calibro di Crespo, Aimar e Claudio Lopez. Di questa ibrida situazione tattica, che non consente di garantire nè palle gol alle punte, nè una impermiabilità a livello difensivo, ne approfitta la squadra di Eriksson, che invece non si smuove dal suo 4-4-2 di classico stampo
anglosassone:due possenti difensori centrali,Campbell e Ferdinad, affiancati da Mills (a destra) e Ashley Cole (a sinistra);Beckham e Hargreaves (sostituito al 20' pt da Sinclair) gli esterni di un centrocampo completato da Butt e Scholes, due elementi piuttosto abili nel recupero della palla; Owen e Heskey, compagni di reparto anche nel Liverpool, di punta. La maggior quadratura della squadra di Eriksson si riflette in una maggiore incisività offensiva. Owen prima colpisce un palo poi procura un calcio di rigore al 43'. Irremovibile nel sanzionare l'atterramento del funambolo da
parte di Pochettino, l'arbitro l'italiano Pierluigi Collina (nella foto mentre Beckham si appresta a calciare dagl'undici metri),numero uno nella classifica FIFA. Dal dischetto, capitan
David Beckham aspetta il movimento del portiere Caballero per scegliere lo spazio entro cui
al cui posto entrano Crespo (al 14') e Claudio Lopez (al 19').a girandola dei cambi sortisce effetti solo per l'Inghilterra, che sfiora la segnatura prima con Owen, poi con Sheringham (subentrato a Heskey), prima di chiudere vittoriosa l'incontro. Per l'Argentina è una sconfitta che avrà un peso enorme nel prosieguo. Non riuscirà infatti a qualificarsi, bloccata sul pareggio dalla Svezia, che arriverà prima nel girone B. Dopo quella della Francia, un'altra eliminazione eccellente si concretizzerà a distanza di 90 minuti. Ed erane tra le squadre favorite!..
collocare il pallone e sbloccare così il risultato.Si va negli spogliatoi. Bielsa sostituisce lo spento Veron con Aimar, reduce dalla vittoria della Liga con il Valencia.Fa la stessa cosa più tardi con Batistuta e Kily Gonzalez,
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